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Tassa di Soggiorno e Covid-19

Molti lettori ci stanno chiedendo conferma dell’obbligatorietà o meno di pagare la tassa di soggiorno per il I trimestre 2020 (gennaio – marzo) entro il termine ultimo del 16 Aprile 2020

Nonostante la situazione attuale, e l’intenzione della Sindaca Raggi di non far pagare la tassa di soggiorno per questo periodo, al momento vi confermiamo che non c’è ancora nessuna comunicazione ufficiale.

L’organo preposto al CdS (Contributo di Soggiorno) da nostri colleghi interpellato qualche giorno fa, ci ha riposto allo stesso modo, ovvero che sono in studio procedimenti atti alla Sospensione del pagamento per questo trimestre, però al momento non c’è stata nessuna indicazione aggiuntiva.

Attenzione, nella risposta si parla di “Sospensione” ovvero sospendere un pagamento per spostarlo in avanti nel tempo e non di “annullamento” che sono due cose distinte e separate.

Sarà nostra premura in ogni caso aggiornarvi non appena avremo notizie ufficiali, ad oggi quindi 31/03/2020 il termine ultimo rimane invariato.



per tutte le altre info, dubbi sulla tua attività, problemi con pagamento canone di locazione, insoluti, contattaci a homeconciergeroma@gmail.com i nostri esperti sapranno indirizzarti nel migliore dei modi

aggiornamento 30.03.2020

Descrizione del servizio – INFORMAZIONI SU PROROGA SCADENZE PER EMERGENZA SANITARIA COVID-19

A causa dell’emergenza sanitaria in corso ed in attuazione delle direttive impartite con le Memorie n. 19 e 20 del 13.03.2020 e n. 21 del 27.03.2020 della Giunta Capitolina, il Dipartimento Risorse Economiche ha temporaneamente disposto la seguente proroga:

slitta al 16.07.2020 la scadenza prevista per il 16.04.2020, per il versamento del Contributo di Soggiorno riscosso nel primo trimestre 2020 da parte dei gestori delle strutture ricettive e degli alloggi ad uso turistico, nonché di ogni altro soggetto responsabile del pagamento così come qualificato dall’articolo 2-bis del Regolamento sul Contributo di Soggiorno di cui alla Deliberazione dell’Assemblea Capitolina n. 32 del 30 marzo 2018.

ATTENZIONE: Rimane l’obbligo alla presentazione telematica della Comunicazione obbligatoria relativa al primo trimestre 2020 entro il 16 aprile 2020.

Il contributo di soggiorno è stato introdotto a decorrere dal 1° gennaio 2011 con Deliberazione n. 38 dell’Assemblea Capitolina del 22/12/2010. Presupposto del contributo è il pernottamento di cittadini non residenti in strutture ricettive alberghiere ed extra alberghiere situate nel territorio di Roma Capitale. 

Il 30/03/2018, con Deliberazione n. 32, l’Assemblea Capitolina ha deliberato il Nuovo Regolamento sul Contributo di Soggorno con le novità relative agli alloggi per uso turistico e quelli destinati alle locazioni brevi.

Negli allegati è disponibile la normativa regolamentare di riferimento e la Risoluzione n. 64/E Agenzia Entrate con i codici tributo per il pagamento del contributo di soggiorno con il modello F24.

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CASE VACANZA/B&B/LOCAZIONE TURISTICA normativa/modelli/affittituristici/beb/casevacanza/modulistica

Modello 21- scadenza 28 Febbraio

Ricordiamo a tutti i nostri lettori che il famigerato modello 21 che sembra tormentare un pò tutti per la difficoltà di compilazione, è compilabile per l’anno 2017 entro e NON oltre (frase usata spesso dagli avvocati :)) il 28 Febbraio 2018.
Per la compilazione rimandiamo alla nostra guida, cliccando qui


La domanda che ci sta giungendo sempre più spesso in questi giorni è:Cosa succede se non lo compilo o non riesco a compilarlo?
In caso di omissione di deposito conto da parte dell’agente contabile (gestore di una struttura), quello che abbiamo capito potrebbe succedere, ed il condizionale è d’obbligo, è che in caso di ritardo a presentare il conto nei termini di legge o di omissione del deposito, il pubblico ministero presso la Corte dei Conti potrebbe promuovere con ricorso il giudizio per la resa del conto.


Il giudice se accogliesse tale ricorso assegnerebbe all’agente contabile un termine perentorio, non inferiore a 30 giorni, per il deposito del conto. Se l’agente non deposita il conto entro il termine assegnato il giudice potrebbe disporre la compilazione d’ufficio del conto, a spese dell’agente contabile, e, salvo che non ravvisi gravi e giustificati motivi, determina l’importo della sanzione pecuniaria a carico di quest’ultimo, che in ogni caso non supererebbe i 1.000 euro.


Per ulteriori informazioni o per prenotare la tua Consulenzascrivici a homeconciergeroma@gmail.com