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Booking e cause di forza maggiore

Questa è l’ultima mail che probabilmente avrete ricevuto dal noto portale di prenotazione Booking.com

Gentile partner,
La scorsa settimana ti abbiamo anticipato che avremmo condiviso maggiori dettagli sulle misure che stiamo adottando per supportare te e tutti i nostri partner in questo periodo di incredibile difficoltà. 
 Oggi annunciamo delle modifiche alle condizioni di Forza Maggiore riguardanti le cancellazioni degli ospiti dovute alle restrizioni di viaggio dei governi a causa dell’epidemia di COVID-19.
 
 Novità 
 Riteniamo che al momento tutti i nostri clienti siano al corrente della necessità di contenere la diffusione del COVID-19 e del rischio connesso alla scelta di effettuare nuove prenotazioni, soprattutto di tipo non rimborsabile o parzialmente rimborsabile. 
 Di conseguenza, per tutte le nuove prenotazioni effettuate a partire dal 6 aprile 2020, non applicheremo più le condizioni di Forza Maggiore agli ospiti che proveranno a cancellare o modificare le prenotazioni a causa dell’epidemia di COVID-19. Tali prenotazioni saranno considerate al pari di tutte le altre e saranno soggette alle normali condizioni e procedure. 
 Cosa significa? 
 Per tutte le prenotazioni effettuate a partire dal 6 aprile 2020 (incluso):
 
 1. Le procedure di Forza Maggiore specifiche per il COVID-19 che abbiamo attivato in seguito alle restrizioni di viaggio imposte dai governi non saranno più valide. 
 2. Saranno valide le nostre procedure standard, incluse quelle che si applicano alle prenotazioni non rimborsabili e parzialmente rimborsabili. Di conseguenza, sarai tu a decidere se e come rimborsare le cancellazioni legate alla situazione del COVID-19 per le prenotazioni effettuate a partire dal 6 aprile 2020 (incluso). Potrai basarti sulle condizioni scelte dall’ospite, sulla tua situazione specifica, legale o dipendente dalle decisioni del tuo governo, e sulle leggi relative ai diritti dei consumatori. 
 3. Creeremo nuovi messaggi dettagliati da mostrare prima e dopo il soggiorno sul nostro sito e sull’app, per rendere i clienti ancora più consapevoli del rischio che corrono effettuando prenotazioni non rimborsabili o parzialmente rimborsabili a partire dal 6 aprile 2020 (incluso). 
 4. Dato che la situazione legata al COVID-19 è in continua evoluzione, ci riserviamo il diritto di riattivare le nostre condizioni contrattuali relative alla cause di Forza Maggiore. In tal caso, ti avviseremo e la modifica si applicherà solo alle prenotazioni successive alla comunicazione.
 
 5. Sarà tua responsabilità assicurarti che la disponibilità sulla nostra piattaforma sia sempre aggiornata e che la tua struttura resti chiusa se così previsto dalle restrizioni imposte dal tuo governo. Nel caso in cui un ospite dovesse prenotare un alloggio che di fatto non è disponibile, dovrai garantire il rimborso completo a meno che non concordiate una soluzione alternativa.
 
 Per le prenotazioni attive effettuate prima del 6 aprile 2020, a prescindere dalla data di check-in:
 
 1. Non è prevista nessuna modifica alle procedure di Forza Maggiore previste nel nostro contratto e attivate in seguito alle restrizioni di viaggio imposte dal governo. Tali restrizioni restano valide. Per maggiori informazioni sulle procedure, visita il nostro Partner Hub
 2. Ci aspettiamo che anche i governi di ulteriori Paesi nel mondo adottino misure vincolanti per limitare gli spostamenti delle persone. Le nostre procedure di Forza Maggiore saranno attivate come previsto per tutte le prenotazioni effettuate prima del 6 aprile 2020 (con qualsiasi data di check-in) nel caso in cui le restrizioni ai viaggi imposte dai governi rendano impossibili o illegali i viaggi o i soggiorni nella struttura prenotata, che quindi non può essere raggiunta. Continueremo ad aggiornare il Partner Hub con le ultime notizie sulle procedure di Forza Maggiore, inclusi tutti i Paesi in cui queste vengono applicate. 
 Altri aggiornamenti
 
 Oltre a quanto detto finora, vogliamo aggiungere che stiamo continuando a lavorare a nuove modalità per supportare te e tutti i nostri partner.
 
 In questo periodo di incertezza, i clienti cercano flessibilità, pertanto renderemo il più semplice possibile la ricerca di opzioni flessibili. Per fare in modo che la tua struttura possa trarne beneficio, ti consigliamo di impostare condizioni flessibili. A questo scopo stiamo mettendo a punto nuove funzionalità che renderanno più facile il passaggio a condizioni pienamente flessibili.
 
 Stiamo lavorando a una campagna per incentivare i clienti a riprenotare presso la stessa struttura i soggiorni che hanno dovuto cancellare a causa del COVID-19, una volta che sarà di nuovo possibile viaggiare (solo per le prenotazioni non rimborsabili e parzialmente rimborsabili).
 
 Molto presto condivideremo tutti i dettagli su una nuova funzionalità che ti permetterà di modificare in autonomia le date di un gran numero di prenotazioni, quando richiesto dall’ospite, senza dover chiamare l’Assistenza Clienti.
 
 Stiamo lavorando al nostro piano per incentivare i viaggiatori a tornare a prenotare una volta che la crisi sarà alle spalle e che sarà di nuovo sicuro viaggiare.
 
 Stiamo lavorando a un Pacchetto per agevolare la ripresa, che renderemo disponibile il prima possibile per facilitare il ritorno alle tue attività e alla crescita della tua struttura, quando sarà possibile tornare alla normalità.
 
 Speriamo che queste indicazioni ti possano rassicurare sul fatto che tutti i nostri team si stanno impegnando al massimo per supportarti in questa difficile situazione. Ti assicuriamo che continueremo a farlo anche una volta che la crisi sarà superata e che si potrà di nuovo viaggiare in tutto il mondo. Siamo partner e questo significa affrontare insieme anche le difficoltà. 

E voi come vi state comportando con le cancellazioni di Booking?
Se sei in arretrato con gli affitti, vuoi cedere la tua attività o hai bisogno di una Consulenza per affrontare questa emergenza, contattaci dal form o via mail homeconciergeroma@gmail.com

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Airbnb – 5.000$ bonus per Superhost

Un messaggio per gli host dal CEO Brian Chesky

Riportiamo sotto per intero il messaggio del CEO di Airbnb

entile host,

gli ultimi due mesi sono stati molto difficili per tutti noi. Come molte persone, mi sveglio ogni giorno lontano da amici e colleghi, chiedendomi cosa succederà nel mondo. Mentre ascolto le notizie del giorno, il mio pensiero va a tutti i Paesi, le comunità e le famiglie che sono sopraffatti dalla portata e dall’impatto di questa crisi.

Anche l’intero settore dei viaggi ha subito un brusco arresto: le compagnie hanno sospeso i voli e le frontiere sono chiuse. La maggior parte di noi, inclusi i nostri ospiti, è in isolamento imposto dal governo, impossibilitata a lasciare la propria casa. Viaggiare è quasi impossibile.

L’11 marzo, quando l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato la pandemia, ci siamo trovati di fronte a un dilemma. Sapevamo che permettere agli ospiti di cancellare le prenotazioni e ricevere un rimborso avrebbe inciso in modo significativo sulla vostra attività. D’altra parte, non potevamo lasciare che ospiti e host corressero dei rischi, diventando un ulteriore pericolo per la salute pubblica. Ne abbiamo concluso che dovevamo consentire agli ospiti di cancellare le proprie prenotazioni e di ricevere un rimborso totale, incluse tutte le nostre commissioni. Vogliamo sottolineare che non si è trattato di una decisione di carattere commerciale, quanto piuttosto di una decisione volta a tutelare la salute pubblica.

Tuttavia, anche se sono convinto che dare priorità alla salute e alla sicurezza sia stata la cosa giusta da fare, mi rammarico di aver comunicato questa decisione agli ospiti senza esserci consultarci prima con voi host, che siete i nostri partner. Vi abbiamo ascoltato e sappiamo che avremmo potuto agire meglio.

Ci teniamo a ribadire che siamo una squadra sola. Quando la vostra attività non attraversa un buon momento, anche la nostra ne risente. Sappiamo che molti di voi stanno affrontando un momento di grande difficoltà e che avete bisogno di azioni concrete da parte nostra.

Ecco quindi alcune iniziative che stiamo lanciando per supportarvi nel superamento della crisi.

Doneremo 250 milioni di dollari agli host per aiutare a coprire il costo delle cancellazioni dovute alla pandemia di COVID-19. Se un ospite cancella una prenotazione a causa di una circostanza legata alla COVID-19, con data di check-in compresa tra il 14 marzo e il 31 maggio, vi corrisponderemo il 25% di quanto avreste ricevuto normalmente in base ai vostri termini di cancellazione. Questa iniziativa si applica retroattivamente a tutte le cancellazioni relative alla pandemia di COVID-19 di detto periodo. Tali costi saranno coperti interamente da Airbnb. I pagamenti inizieranno a essere inviati ad aprile. Gli ospiti con prenotazioni effettuate entro il 14 marzo potranno ancora cancellare e ricevere un rimborso standard o crediti di viaggio pari al 100% di quanto hanno pagato. Ti invitiamo a visitare la pagina airbnb.it/250Msupport per maggiori dettagli.

Stiamo creando un fondo di assistenza per i Superhost da 10 milioni di dollari. Tale fondo è destinato ai Superhost che affittano il proprio alloggio e hanno bisogno di aiuto per pagare l’affitto o il mutuo, nonché agli host di Esperienze di lunga data che cercano di far quadrare i conti. I nostri dipendenti hanno dato il via a questo fondo donando di tasca propria un milione di dollari, mentre Joe, Nate ed io stiamo contribuendo personalmente con i restanti 9 milioni. A partire da aprile, gli host potranno richiedere sussidi per un massimo di 5.000 dollari, che non dovranno essere rimborsati. Visita la pagina airbnb.it/superhostrelief per maggiori dettagli.

Stiamo dando la possibilità ai tuoi ospiti passati di offrirti un aiuto economico. Molti di loro ci hanno detto di essere estremamente grati per la flessibilità degli host di Airbnb e di essere felici di poter aiutare. Stiamo mettendo a punto un modo con cui gli ospiti possono allegare un messaggio al contributo che desiderano inviare agli host dai quali hanno soggiornato. Ci aspettiamo che questa funzionalità sia disponibile a partire da aprile. Sappiamo che, durante un periodo così difficile, anche un piccolo gesto può essere di grande aiuto.

Abbiamo lavorato insieme per garantire il supporto agli host nel recente progetto di legge COVID-19 Stimulus Bill del governo degli Stati Uniti. Tale legislazione consente ora agli host statunitensi di usufruire di molte misure di sostegno, tra cui sovvenzioni e prestiti per le piccole imprese, nonché sussidi di disoccupazione. Un enorme ringraziamento per le oltre 105.000 email e chiamate con le quali tanti di voi hanno contattato i membri del Congresso.

Abbiamo in serbo anche altre iniziative, di cui forniremo maggiori dettagli nelle prossime settimane. Tra queste, una collaborazione attiva con esperti ed epidemiologi sugli standard di pulizia da mantenere affinché voi e i vostri ospiti siate al sicuro, un’assicurazione di viaggio per voi e i vostri ospiti e programmi per aiutarvi a rilanciare la vostra attività.

Il mio impegno nei vostri confronti è quello di rimettere in piedi la nostra collaborazione: quando lavoriamo insieme, siamo più forti e diamo il nostro meglio. Ne sono un esempio recente i nostri sforzi congiunti per offrire alloggi agli operatori sanitari in prima linea nella lotta alla pandemia. Insieme stiamo aiutando a ospitare oltre 100.000 operatori sanitari, di assistenza e di primo soccorso, fornendo loro un alloggio gratuito o sovvenzionato. Più di 40.000 host si sono già proposti, offrendo il loro aiuto. Visita la pagina airbnb.it/medicieinfermieri per scoprire come unirti a loro.

La fiducia è la base di ogni collaborazione e si consolida nel tempo. Sappiamo che dobbiamo darci da fare per riconquistare la tua, ma è la nostra priorità e ci impegneremo al massimo. Quando si tornerà a viaggiare, perché succederà, saremo di nuovo al tuo fianco per accogliere insieme milioni di ospiti.

Brian Chesky

In breve

  • Termini delle circostanze attenuanti potrebbero essere applicati alle prenotazioni effettuate entro il 14 marzo con check-in compreso tra il 14 marzo e il 31 maggio
  • Per le prenotazioni di alloggi idonei, invieremo agli host un importo pari al 25% di ciò che avrebbero ricevuto con una normale cancellazione
  • Le prenotazioni effettuate dopo il 14 marzo non rientrano nelle circostanze attenuanti relative alla pandemia di COVID-19.

Non sai come gestire le disdette?

Sei indietro con il pagamento dei canoni di locazione?

Contattaci via mail al homeconciergeroma@gmail.com

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Tassa di Soggiorno e Covid-19

Molti lettori ci stanno chiedendo conferma dell’obbligatorietà o meno di pagare la tassa di soggiorno per il I trimestre 2020 (gennaio – marzo) entro il termine ultimo del 16 Aprile 2020

Nonostante la situazione attuale, e l’intenzione della Sindaca Raggi di non far pagare la tassa di soggiorno per questo periodo, al momento vi confermiamo che non c’è ancora nessuna comunicazione ufficiale.

L’organo preposto al CdS (Contributo di Soggiorno) da nostri colleghi interpellato qualche giorno fa, ci ha riposto allo stesso modo, ovvero che sono in studio procedimenti atti alla Sospensione del pagamento per questo trimestre, però al momento non c’è stata nessuna indicazione aggiuntiva.

Attenzione, nella risposta si parla di “Sospensione” ovvero sospendere un pagamento per spostarlo in avanti nel tempo e non di “annullamento” che sono due cose distinte e separate.

Sarà nostra premura in ogni caso aggiornarvi non appena avremo notizie ufficiali, ad oggi quindi 31/03/2020 il termine ultimo rimane invariato.



per tutte le altre info, dubbi sulla tua attività, problemi con pagamento canone di locazione, insoluti, contattaci a homeconciergeroma@gmail.com i nostri esperti sapranno indirizzarti nel migliore dei modi

aggiornamento 30.03.2020

Descrizione del servizio – INFORMAZIONI SU PROROGA SCADENZE PER EMERGENZA SANITARIA COVID-19

A causa dell’emergenza sanitaria in corso ed in attuazione delle direttive impartite con le Memorie n. 19 e 20 del 13.03.2020 e n. 21 del 27.03.2020 della Giunta Capitolina, il Dipartimento Risorse Economiche ha temporaneamente disposto la seguente proroga:

slitta al 16.07.2020 la scadenza prevista per il 16.04.2020, per il versamento del Contributo di Soggiorno riscosso nel primo trimestre 2020 da parte dei gestori delle strutture ricettive e degli alloggi ad uso turistico, nonché di ogni altro soggetto responsabile del pagamento così come qualificato dall’articolo 2-bis del Regolamento sul Contributo di Soggiorno di cui alla Deliberazione dell’Assemblea Capitolina n. 32 del 30 marzo 2018.

ATTENZIONE: Rimane l’obbligo alla presentazione telematica della Comunicazione obbligatoria relativa al primo trimestre 2020 entro il 16 aprile 2020.

Il contributo di soggiorno è stato introdotto a decorrere dal 1° gennaio 2011 con Deliberazione n. 38 dell’Assemblea Capitolina del 22/12/2010. Presupposto del contributo è il pernottamento di cittadini non residenti in strutture ricettive alberghiere ed extra alberghiere situate nel territorio di Roma Capitale. 

Il 30/03/2018, con Deliberazione n. 32, l’Assemblea Capitolina ha deliberato il Nuovo Regolamento sul Contributo di Soggorno con le novità relative agli alloggi per uso turistico e quelli destinati alle locazioni brevi.

Negli allegati è disponibile la normativa regolamentare di riferimento e la Risoluzione n. 64/E Agenzia Entrate con i codici tributo per il pagamento del contributo di soggiorno con il modello F24.

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Airbnb istituisce fondo da 250mln di $

Complice anche la quotazione in borsa di Airbnb tanto attesa ma che in realtà causa COVID-19 è stata rimanda si pensa sempre entro l’anno ma intorno ad ottobre-dicembre, Airbnb ha deciso di venire incontro ai suoi cari host istituendo un fondo da ben 250 mln di $ per far fronte alle perdite.

Airbnb si sta impegnando per aiutare gli host in questo momento difficile. Riportiamo sotto per intero un articolo estratto direttamente dal portale Airbnb

Airbnb

Tutto il mondo si è reso conto della gravità della situazione relativa al coronavirus (COVID-19) quando l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato la pandemia globale l’11 marzo 2020.

Stiamo lavorando duramente per trovare soluzioni che ridurranno l’impatto sulla nostra community. Lunedì abbiamo annunciato diverse iniziative e politiche chiave, tra cui un fondo da 250 milioni di dollari per aiutare gli host colpiti dalle cancellazioni dovute alla pandemia. Ecco come funziona:

Sono idonee ai sensi dei nostri Termini delle circostanze attenuanti le prenotazioni effettuate entro il 14 marzo e che prevedono una data di check-in compresa tra il 14 marzo e il 31 maggio 2020. Se una prenotazione è coperta:

  • Gli ospiti potranno cancellare la prenotazione e ricevere un rimborso totale per le circostanze relative alla pandemia di COVID-19.
  • Airbnb ti invierà quindi un importo pari al 25% di quello che avresti ricevuto per la stessa cancellazione in base ai termini da te impostati. Per esempio, se avessi dovuto ricevere 400 USD in base ai tuoi termini di cancellazione, ti invieremo il 25% di questa cifra, vale a dire 100 USD.
  • All’inizio di aprile, invieremo un’email con maggiori dettagli agli host che riceveranno un compenso. I pagamenti futuri provenienti dal fondo saranno inviati su base mensile agli host con cancellazioni idonee.
  • Questi termini si applicheranno retroattivamente e copriranno anche eventuali cancellazioni effettuate a partire dal 14 marzo.

Per le prenotazioni effettuate entro il 14 marzo con check-in successivo al 31 maggio, ci rendiamo conto che potrebbero esserci ancora delle incertezze. Nelle prossime settimane, chiederemo a host e ospiti di rivedere queste prenotazioni e di scegliere se cancellarle o confermarle.

Infine, per tutte le prenotazioni effettuate dopo il 14 marzo, i tuoi termini di cancellazione saranno validi come di consueto e non applicheremo le circostanze attenuanti relative alla pandemia di COVID-19.

Probabilmente, ti starai chiedendo il perché del 14 marzo. In risposta alla dichiarazione dell’OMS relativa alla pandemia globale, questa è la data in cui abbiamo annunciato la copertura in base ai nostri Termini delle circostanze attenuanti per le situazioni legate alla diffusione del coronavirus.

Sappiamo che molti host stanno affrontando gravi difficoltà in questo momento, e stiamo lavorando senza sosta per dare una mano. Il nostro fondo da 250 milioni di dollari è interamente coperto da Airbnb, senza alcun costo per gli ospiti, e speriamo che vorrai accettare il nostro supporto come dimostrazione del nostro impegno nei confronti degli host.

Per saperne di più sui termini, visita questa pagina. Abbiamo inoltre risposto ad alcune delle domande più frequenti qui sotto.

Airbnb applica dei costi in caso di cancellazione?
Airbnb rinuncia a tutti i costi di host e ospiti per le cancellazioni relative alla pandemia di COVID-19 in base ai Termini delle circostanze attenuanti. Rimborseremo i nostri costi o forniremo dei crediti di viaggio per un importo che li include.

Ho sentito che Airbnb offre agli ospiti dei crediti di viaggio invece che dei rimborsi. È vero?
Quando gli ospiti cancellano a causa di circostanze legate alla pandemia di COVID-19, diamo loro la possibilità di ricevere un rimborso in contanti o dei crediti di viaggio che possono essere utilizzati per un soggiorno in un secondo momento. Questo è il nostro modo per incoraggiare gli ospiti a prenotare con gli host di Airbnb in futuro.

Perché non fornite dei crediti agli ospiti per una futura prenotazione di uno dei miei alloggi?
Ci abbiamo pensato, ma ci sono diversi scenari in cui questa soluzione potrebbe non funzionare per te o per i tuoi ospiti. Per esempio, un ospite potrebbe non essere in grado di prenotare o di tornare nella tua zona una volta che avrai l’opportunità di ospitare di nuovo. Questo credito fornisce maggiore flessibilità a entrambi.

I Termini delle circostanze attenuanti si applicano a tutte le prenotazioni?
Questi non si applicano alle prenotazioni Airbnb Luxe, Luxury Retreats o a quelle nazionali nella Cina continentale, che hanno dei termini specifici.

Cosa succede alle prenotazioni cancellate prima dell’annuncio del 30 marzo?
Fintanto che si applicano i criteri di cui sopra e l’ospite cancella in base ai Termini delle circostanze attenuanti, ti invieremo il 25% dell’importo che avresti ricevuto in seguito a una normale cancellazione da parte dell’ospite.

Se ho ricevuto una cancellazione per una prenotazione effettuata entro il 14 marzo con check-in successivo al 31 maggio, sarà idonea per l’offerta di rimborso del 25%?
No, ma abbiamo in programma di dare la possibilità all’ospite di cancellare o confermare la sua intenzione di mantenere la prenotazione. Sappiamo che non c’è niente di più frustrante che ricevere una cancellazione dell’ultimo minuto. Riteniamo che sia meglio essere trasparenti nel prossimo futuro, in modo che tu abbia la possibilità di riaffittare o fare altri piani per il tuo alloggio.

Perché non posso ricevere il mio compenso pari al 25% subito dopo una cancellazione?
Potresti effettivamente avere diritto a più compensi. Inviare i compensi su base mensile, piuttosto che singolarmente, ne facilita la gestione e la contabilizzazione.

Cosa succede se una prenotazione è stata cancellata in base ai Termini delle circostanze attenuanti di Airbnb prima dell’annuncio della copertura globale del 14 marzo?
Potresti essere idoneo a ricevere compensi per le cancellazioni in base ai Termini delle circostanze attenuanti se una tua prenotazione:

  • In Italia, o con un ospite proveniente da questo Paese, se effettuata entro il 29 febbraio, con check-in tra il 29 febbraio e il 31 maggio, e cancellata tra il 29 febbraio e il 13 marzo 2020.
  • In Corea del Sud, o con un ospite di questo Paese, se effettuata entro il 25 febbraio, con check-in tra il 25 febbraio e il 23 marzo, e cancellata tra il 28 febbraio e il 13 marzo 2020.
  • Al di fuori della Cina continentale, con un ospite proveniente da questo Paese, se effettuata entro il 1° febbraio, con check-in tra il 1° febbraio e il 13 marzo, e cancellata tra il 28 gennaio e il 13 marzo 2020.
  • Negli Stati Uniti, è stata effettuata entro il 13 marzo, con check-in tra il 13 e il 14 marzo, e cancellata tra il 13 e il 14 marzo 2020.
  • Nello Spazio Schengen, con un ospite proveniente dagli Stati Uniti, è stata effettuata entro il 13 marzo, con check-in tra il 13 e il 14 marzo, e cancellata tra il 13 e il 14 marzo 2020.
  • In India, con un ospite proveniente da un altro Paese, è stata effettuata entro il 10 marzo, con check-in tra il 12 e il 14 marzo, e cancellata tra il 10 e il 14 marzo 2020.
  • In Israele, con un ospite proveniente da un altro Paese, è stata effettuata entro il 10 marzo, con check-in tra il 12 e il 14 marzo, e cancellata tra il 10 e il 14 marzo 2020.
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AIRBNB: Tutto quello che hai sempre voluto sapere sul Tuo Annuncio

Facciamo chiarezza su quali sono i Fattori che influenzano il vostro posizionamento su Airbnb, così come dichiarati dal sito stesso.
POSIZIONAMENTO DELL’ANNUNCIO NEI PARAMETRI DI RICERCA

Il nostro algoritmo esamina oltre 100 elementi diversi per decidere in che modo ordinare gli annunci nei risultati di ricerca. La maggior parte di questi indicatori ha a che fare con fattori che gli ospiti reputano importanti, come le recensioni positive e le foto di qualità. Il posizionamento degli annunci tiene in considerazione tutto quello che potrebbe interessare ai viaggiatori. Il motivo è questo: se un viaggiatore trova subito il tipo di alloggio che sta cercando, molto probabilmente invierà una richiesta di prenotazione (o effettuerà una prenotazione immediata). Noi raccogliamo molte informazioni dagli ospiti sulle loro preferenze al fine di mostrare gli alloggi che soddisfano le loro esigenze al meglio.

​​Non tutti gli elementi hanno lo stesso peso e non serve avere un annuncio perfetto o abitare in una zona conosciuta per posizionarsi bene nei risultati di ricerca. Tuttavia, ci sono dei fattori particolarmente importanti che possono fare la differenza, come ad esempio:

– il numero di volte in cui gli ospiti cliccano sul vostro annuncio nei risultati di ricerca,

– la frequenza con cui i viaggiatori cercano di contattarvi dalla pagina dell’annuncio, – il numero di richieste di prenotazione accettate,

– l’utilizzo della Prenotazione Immediata

–  la competitività del vostro prezzo.
Perché nei risultati di ricerca gli annunci con la Prenotazione Immediata hanno la priorità rispetto ad altri annunci?

L’algoritmo di ricerca serve principalmente per facilitare le prenotazioni. Se un ospite ha un’eccellente esperienza di prenotazione e di soggiorno con Airbnb, sarà più incline in futuro ad utilizzare di nuovo la nostra piattaforma. E questa è una situazione favorevole sia per gli host che per gli ospiti. Negli anni abbiamo notato che, a parità di condizioni, i viaggiatori preferiscono utilizzare la Prenotazione Immediata perché possono prenotare velocemente un alloggio senza dover attendere la risposta dell’host e senza correre il rischio di vedere la propria richiesta rifiutata. Poiché la Prenotazione Immediata favorisce le prenotazioni, vi permette di posizionare meglio il vostro annuncio nei risultati di ricerca.

Detto questo, molti di voi hanno degli alloggi fantastici e utilizzano la Richiesta di prenotazione. La Prenotazione Immediata è soltanto uno dei numerosi fattori che influenzano il posizionamento del vostro alloggio nei risultati di ricerca. Infatti potete posizionarvi molto bene anche senza questo strumento.

Se sono un Superhost, il mio annuncio sarà più visibile nei risultati di ricerca?

Anche se non promuoviamo esplicitamente gli alloggi dei Superhost nei risultati di ricerca, i requisiti richiesti per diventare Superhost influiscono positivamente sul posizionamento dell’annuncio. Inoltre, offriamo agli ospiti la possibilità di filtrare i risultati di ricerca al fine di mostrare soltanto gli alloggi dei Superhost e a volte mettiamo in evidenza dei Superhost nei risultati di ricerca.

Come posso migliorare il posizionamento del mio annuncio nei risultati di ricerca? Ci sono delle impostazioni che possono aiutarmi?

Per migliorare subito il posizionamento dell’annuncio nei risultati di ricerca è consigliabile attivare la Prenotazione Immediata, poiché le nostre ricerche mostrano che gli ospiti preferiscono l’esperienza di prenotazione offerta da questo strumento. Anche quando i viaggiatori non filtrano gli annunci con la Prenotazione Immediata, li preferiscono rispetto agli altri annunci perché, una volta che prenotano un alloggio, possono dedicarsi liberamente all’organizzazione del resto del viaggio. Ci sono anche altri modi per migliorare velocemente il posizionamento dell’annuncio, ad esempio:

Fare un’ottima prima impressione. Assicuratevi che la prima foto del vostro annuncio sia luminosa, bella, di alta qualità e in orizzontale. Nel tempo, più visite riceverete da viaggiatori curiosi, e migliore sarà il posizionamento del vostro annuncio nei risultati di ricerca. Una foto realistica e convincente è il modo migliore per promuovere all’istante il vostro alloggio. Scegliere un prezzo competitivo. Solitamente i viaggiatori cercano di trovare un buon rapporto qualità-prezzo per i loro viaggi e, se usate strumenti come Prezzi Smart o impostate un prezzo competitivo, potrete beneficiare di utili consigli sul prezzo.​

È vero che, se gli ospiti aggiungono il mio alloggio nelle loro Wish List, il mio annuncio si posizionerà un po’ meglio nei risultati di ricerca?

Sì! Quando i viaggiatori aggiungono un alloggio nella loro Wish List, migliorano il posizionamento di quell’annuncio nei risultati! Un’unica Wish List non fa troppa differenza, ma nel corso dei mesi, se altri ospiti apprezzeranno il vostro alloggio e lo inseriranno nella loro Wish List, il vostro annuncio godrà di una visibilità maggiore.. Inoltre utilizziamo gli annunci che gli ospiti selezionano come preferiti per personalizzare meglio la loro esperienza di ricerca, così sarà più facile per loro visualizzare di nuovo il vostro alloggio nelle ricerche future.

Se devo rifiutare una prenotazione perché un ospite non accetta le condizioni delle mie Regole della casa, penalizzerò il posizionamento del mio annuncio nei risultati di ricerca?

Per un ospite è traumatico vedere la propria richiesta di prenotazione rifiutata, per cui questo è un fattore che incide negativamente sul posizionamento del vostro annuncio nei risultati di ricerca. Tuttavia, non ignoriamo il fatto che a volte siete costretti a rifiutare una prenotazione. Ad ogni modo, preferiamo confrontarvi agli altri host piuttosto che contare il numero di rifiuti.

Un singolo rifiuto non influenzerà in maniera significativa il vostro posizionamento, ma se nel tempo doveste rifiutare più ospiti rispetto ad altri host presenti nella vostra zona, il vostro annuncio verrà penalizzato. Abbiamo notato che la maggior parte dei nostri host accetta quasi tutte le richieste di prenotazione e i nostri migliori host che utilizzano l’opzione Richiesta di prenotazione le accettano quasi tutte. Potete aiutare i viaggiatori a capire se il vostro alloggio fa al caso loro scrivendo delle Regole della casa precise e dettagliate e aggiornando sempre il vostro calendario. Assicuratevi anche che le impostazioni e i servizi indicati siano conformi alle aspettative che create negli ospiti.

È da un po’ di tempo che non ricevo una nuova prenotazione, così ho cercato il mio annuncio sulla piattaforma e ho chiesto ad un amico di fare lo stesso. Nessuno dei due è riuscito a trovarlo, pur avendo inserito dei dettagli e dei filtri specifici. Cosa posso fare?

Se il vostro alloggio si trova in un luogo piuttosto conosciuto, è possibile che il vostro annuncio sia uno dei tanti, per cui potrebbe essere necessario applicare diversi filtri per poterlo trovare. Ma non preoccupatevi: solitamente i viaggiatori ricercano gli alloggi in questo modo, quindi sarà facile anche per loro trovarlo! Vi consigliamo di inserire nella vostra ricerca le date e verificare che corrispondano alla disponibilità indicata sul vostro calendario e alle impostazioni scelte per la durata minima del soggiorno.

Uno dei motivi per cui gli host che utilizzano la Prenotazione Immediata – o i loro amici – non riescono a visualizzare l’annuncio è perché hanno scelto di richiedere agli ospiti delle recensioni positive per poter prenotare il loro alloggio. Se avete scelto questo requisito e il filtro di Prenotazione Immediata è attivo, gli utenti non collegati o i nuovi ospiti visualizzeranno il vostro annuncio con l’opzione di Richiesta di prenotazione, e non con quello di Prenotazione Immediata. Questo perché gli ospiti nuovi o non collegati non sono autorizzati a prenotare immediatamente il vostro alloggio.

Ho attivato la Prenotazione Immediata, ma il mio annuncio non appare nei risultati di ricerca. Questa funzione non dovrebbe aiutarmi a posizionarmi meglio?

Normalmente la Prenotazione Immediata migliora il vostro posizionamento, ma potrebbe esserci un altro motivo per cui non riuscite a trovare il vostro annuncio nei risultati di ricerca. Assicuratevi che i criteri di ricerca corrispondano alle impostazioni e ai requisiti che avete impostato. Il numero minimo di notti, l’intervallo di date, il numero di ospiti e l’assenza di recensioni sono tutti elementi che possono impedirvi di vedere il vostro annuncio nei risultati di ricerca. E, naturalmente, se avete impostato come requisito di prenotazione la presenza di valutazioni precedenti, è possibile che non visualizziate il vostro annuncio perché non avete ancora viaggiato con Airbnb o non avete effettuato l’accesso al sito come ospiti.

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Servizi Extra per Hotel, B&B, Case Vacanza, Affittacamere..

Sempre più spesso sentiamo parlare di Servizi Aggiuntivi, venduti dagli Hotel o dai titolari di strutture ricettive alberghiere ed extra-alberghiere, ma cosa sono davvero questi Servizi??

Sono i c.d. SERVIZI ANCILLARI o ANCILLARY SERVICE, che di solito incrementano i ricavi di circa un 10%, ma si potrebbe arrivare anche ad un 20% sapendoli sfruttare.
Per una Struttura, i classici servizi extra (ovviamente a pagamento):- colazione in camera;- babysitter- personal chef a domicilio- tour e attività (queste sono quelle che vanno per la maggiore)- noleggio bici- aperitivi o cene speciali- personal shopper- servizi di noleggio in generale


Alcune ricerche hanno evidenziato quanto è davvero il mancato guadagno per la Struttura nel NON offrire questi servizi, diciamo che il range varia tra i 10€ e i 30/40€ a persona al giorno, poichè questi sono soldi che comunque, in qualche modo i tuoi ospiti spenderanno presso i bar, ristoranti, centri massaggio, punti noleggio bici ecc
Quindi cosa aspetti?Fatti Furbo, inizia a Proporre questi servizi ai tuoi clienti, se non puoi offrirli tu direttamente puoi esternalizzarli, in inglese suone meglio, ovvero puoi darli in outsourcing.
INIZIA A GUADAGNARE DI PIU’!!

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TARI E CASA VACANZA: LE NOVITÀ

Come ben sapete, per i proprietari di casa c’è da pagare annualmente la TA.RI. (tassa rifiuti) che fino ad ora era calcolata per l’intero importo sia sulle seconde case che sulle case vacanza.

Tuttavia, grazie ad una recente sentenza si è stabilito un principio che va a tutela dei titolari di seconde case. Il calcolo della tassa, relativamente alle seconde proprietà, va infatti definito tenendo conto della quantità di rifiuti prodotti e applicando uno sconto del 30% qualora queste proprietà vengano appunto utilizzate come case vacanze.
Sul fronte dell’esenzione dalla tassa, “solo l’assenza di arredi e di allacci ai servizi a rete permetterebbe di escludere totalmente gli immobili considerati dalla Tari” secondo la sentenza della Cassazione n. 8383/2013.

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NaturistBNB: Nasce il BNB dei Naturisti

La nicchia di mercato era ancora poco esplorata anche se in tanti hanno già provato ad affacciarsi, finalmente è arrivata sul mercato NaturistBNB, il bnb dei naturisti, cioè di coloro che amano girare nudi per casa…Si proprio così!!

Il portale raccoglie tutti luoghi dove si può vivere 24 ore su 24 senza vestiti, completamente nudi, un lusso per gli amanti della “natura”
Se pensate che questa sia un’assurdità, sappiate che sta già riscuotendo largo successo fra gli amanti del settore, al momento le destinazioni più ricercate e con più offerta disponibile sono Spagna, Francia, Belgio, Olanda, ma anche Australia e Stati Uniti.
Date un’occhiata al sito

curiosoni…https://www.naturistbnb.com/

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Affitti brevi & Short Term

Il mercato dello short rent gode delle migliori prospettive.

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“Gli affitti brevi rappresentano una grandissima opportunità”Le statistiche su base nazionale confermano che nelle città dove il fenomeno dello short rent si è più sviluppato ha trainato in maniera decisiva tutto il comparto generando una importante rivalutazione dello stock immobiliare esistente e favorendo in maniera decisiva l’incremento del turismo. Per i prossimi anni il segmento degli affitti brevi continuerà a presentare in Italia una crescita a due cifre molto superiore al tasso di crescita medio del comparto di riferimento. Un prodotto immobiliare di qualità collocato in short rent può garantire un rendimento lordo dal 5% al 7% annuo, rendimento molto superiore a quasi tutti gli strumenti d’investimento a basso rischio equiparabili oltre alla massima flessibilità in caso di dismissione. Può quindi a tutti gli effetti essere considerata una nuova tipologia d’investimento”.Questi sono i dati che si leggono in rete, noi di homeconcierge.it siamo invece convinti, numeri alla mano, che si può arrivare fino ad un 12-16% lordo per il proprietario se si mettono in atto diverse strategie di ottimizzazione costi e marketing.
Insieme all short rent, saranno interessate alla crescita le città che si trovano sulle linee ferroviarie, con strade e autostrade adeguate, in prossimità di un sistema aeroportuale fatto anche di linee low cost, avranno un futuro. Diversamente rischiano l’isolamento e lo svuotamento; occorre quindi che, ad esempio, i comuni limitrofi a Milano affrontino politiche di connessione alla metropoli, in particolare lungo la direttrice che conduce a Linate, come anche i comuni dell’hinterland romano, che si sviluppano verso Fiumicino”.
Per ricevere una Consulenza sull’avvio di Attività ricettive alberghiere ed extra-alberghiere contattaci via mail a homeconciergeroma@gmail.com


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Il settore delle CaseVacanze è Sano

Non è una novità che sempre più società hotellerie si stiano buttando a capofitto su questo settore delle Case Vacanza, e nelle varie declinazioni regionali di questa tipologia, tra cui gli appartamenti per uso turistico o locazioni turistiche, proprio per la possibilità di scalare e di offrire un prodotto diverso che molto piace alla clientela straniera.

Oyo, il gruppo alberghiero indiano vero astro nascente dell’hotellerie internazionale, punta dritto all’obiettivo di diventare la più grande attività di gestione di casa vacanza in Europa sotto i marchi Oyo Home, Bellavilla, Danland e Datacenter.

Al gruppo Oyo fanno, in particolare, capo Oyo Hotels e Oyo Vacation Homes (cui si riferiscono i vari brand dedicati al mercato case vacanze). E proprio il segmento case vacanza è in grande crescita dal 2011, incontrando il favore di millennials e viaggiatori d’oltreoceano sempre più interessati ad affittare per i propri soggiorni holiday homes dotate di facility di alto livello. A conferma del potenziale di questo mercato in ambito europeo, lo scorso maggio il gruppo ha acquistato, per 360 milioni di euro, la società @Leisure Group, poi ribattezzata Oyo Vacation Homes, che ha portato con sé 115mila nuove case vacanza.

«Nel corso degli ultimi anni il mercato delle casa vacanza è cresciuto molto e uno degli aspetti che ha maggiormente giocato a favore è sicuramente l’interesse delle Ota come Expedia e Booking.com – spiega il global ceo della stessa Oyo Vacation Homes, Tobias Wann -. I big player ormai affiancano, nelle loro piattaforme, il tradizionale hotel e le nuove soluzioni holiday homes. Il grosso del volume è mosso dalle Ota e i marchi minori giocano un ruolo sempre più marginale, mentre le agenzie di viaggio rimangono un interlocutore importante».

Forte del trend di crescita nel mercato Europa, Belvilla, il marchio olandase del gruppo Oyo specialista nell’affitto case vacanza, si consolida quindi sul mercato italiano. il brand garantisce un servizio full service per chi possiede casa e desidera affidare il proprio immobile a un partner di fiducia. Con quasi 40 anni di esperienza sul mercato europeo, Belvilla sta infatti sviluppando soluzioni tecnologiche sempre più innovative e sofisticate nel settore delle case vacanza, investendo in personale competente e qualificato. A oggi sono già 3.700 le proprietà che utenti da tutto il mondo possono consultare e prenotare in Italia grazie a Belvilla

Fattore che accomuna tutte le case vacanza Oyo è l’elevata qualità della struttura tipicamente di metratura importante e situata in contesti urbani ma non cittadini, dotata di molti confort di lusso come sauna o piscina. A ciò si aggiunge la fruibilità della struttura per buona parte dell’anno. Le commissioni Oyo variano dal 10% al 30%, in funzione della completezza del servizio offerto.

«Sono in questa industry da oltre 10 anni – conclude quindi Wann – e posso affermare che questi ultimi due anni in particolare, sono stati protagonisti di grandi cambiamenti. Prima di tutto il nostro settore richiede ormai una forte specializzazione e di conseguenza l’affermarsi di figure professionali molto strutturate. Inoltre, l’ospite nutre per la casa vacanza le stesse aspettative rispetto all’ hotel e questo per esempio si traduce in periodi di soggiorno anche molto limitati, oppure in cancellazioni all’ultimo. In generale l’ospite si aspetta flessibilità. Tutto ciò ha richiesto ai proprietari degli immobili in affitto di adeguarsi fin da subito alle nuove richieste e noi li abbiamo affiancati e guidati in tale percorso. Sono fermamente convinto che la tecnologia sia fondamentale per il nostro business ma l’aspetto umano rimane insostituibile»

Vuoi aprire anche tu un’attività in proprio oppure hai un immobile fermo che vorresti mettere a Reddito tramite i nostri Esperti?

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Booking.com e il nuovo sistema di prenotazioni

Oggi i viaggiatori hanno una scelta vastissima quando si tratta di prenotare l’alloggio perfetto. Mentre la classificazione tramite stelle è riconosciuta e usata in tutto il mondo come strumento per valutare la qualità di un hotel e confrontarlo con altri, fino a ora non esisteva un sistema simile che permettesse ai viaggiatori di confrontare alloggi come case o appartamenti.

Con la missione di aiutare tutti a scoprire il mondo e una media di 7 ospiti al secondo che effettuano il check-in in una casa, un appartamento o un altro posto unico dove soggiornare prenotato tramite la sua piattaforma, Booking.com ha preso l’iniziativa e ha introdotto un sistema globale e coerente per la valutazione della qualità per appartamenti, case vacanze e ville.

In maniera simile alla classificazione per stelle, che valuta in maniera oggettiva gli hotel in base a una serie di criteri di qualità, il nuovo sistema di valutazione per case vacanze e ville su Booking.com è stato pensato per sopperire a una mancanza nel settore dei viaggi.

Questo sistema rappresenta un benchmark globale che i viaggiatori possono riconoscere e a cui possono affidarsi per identificare più facilmente quali strutture rispondono ai loro criteri di qualità. Tenendo presente che nel 2020 il 39% dei viaggiatori globali e il 41% di quelli italiani preferiranno soggiornare in una casa vacanze o in un appartamento invece che in un hotel e che la funzionalità per filtrare i risultati in base al numero di stelle è una delle più utilizzate su Booking.com, questa innovazione riflette l’impegno e gli investimenti continui di Booking.com nel creare un’esperienza di viaggio sempre più fluida e, contemporaneamente, fornire ai viaggiatori la più vasta scelta di posti dove soggiornare.

Il sistema di valutazione della qualità usa un algoritmo di apprendimento automatico che tiene in considerazione oltre 400 fattori, tra cui la posizione della struttura ricettiva, le dimensioni e i servizi, e aiuta i viaggiatori a identificare meglio la qualità e il comfort delle strutture di tutto il mondo, in modo che possano prendere decisioni più informate quando si tratta di scegliere l’alloggio perfetto per loro. Adesso, accanto al nome della struttura su Booking.com sarà possibile trovare dei quadratini gialli (da 1 a 5) che indicano graficamente il livello di qualità. I punteggi qualità vengono confrontati con quelli delle strutture vicine, per fare in modo che i risultati siano rilevanti al livello locale, e vengono ricalcolati più volte durante l’anno per garantirne l’accuratezza.

Stati Uniti, Grecia, Spagna, Italia e Francia sono i Paesi con il più alto numero di punteggi top (5 quadratini su 5), mentre i viaggiatori provenienti da Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Gran Bretagna e Cina sono quelli che più di frequente selezionano appartamenti, case vacanze o ville con i punteggi qualità più elevati.

“Siamo emozionati di aver inaugurato una tecnologia e di aver sviluppato un servizio che non era presente nel settore fino a questo momento. Gli ospiti degli hotel possono usufruire di un sistema di classificazione come quello delle stelle, che permette loro di prendere decisioni di viaggio informate, mentre i viaggiatori che scelgono altre tipologie di struttura non hanno avuto fino a ora uno strumento paragonabile. Adesso, oltre che affidarsi alla veridicità delle nostre recensioni verificate, i viaggiatori di Booking.com possono cercare un appartamento, una casa vacanze o una villa in base al punteggio qualità e sentirsi più tranquilli nel fare una scelta che risponderà alle loro aspettative. Il 75% delle strutture premiate dai recenti Traveller Review Awards 2020 di Booking.com è composto da case, appartamenti e altre tipologie uniche di alloggio. Circa il 40% è rappresentato esclusivamente da appartamenti. Con questo nuovo sistema, ci aspettiamo di rendere ancora più semplice ai viaggiatori la scoperta del posto perfetto dove soggiornare, ovunque vogliano andare”, ha detto Eric Bergaglia, Global Head di Booking.com per il segmento case e appartamenti.

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Giro di vite per attività ricettive extra-alberghiere

L’attenzione sulle attività extra-alberghiere si fa sempre più intensa, sperando che questa non sia una caccia alle streghe, ma semplicemente una misura per eliminare sul mercato improvvisati ed irregolari ed arrivare ad una professionalizzazione del settore.
E’ comparsa da un pò una nuova voce sulla modulistica di riferimento del SUAR, sia per le LT che per Case Vacanze, Affittacamere e Bed&Breakfast ovvero la voce “dichiara di essere in regola con il pagamento o il riversamento dei tributi locali, così come stabilito dall’art.21, comma 4, del Regolamento Generale delle Entrate di Roma Capitale.”


Nel caso il proprietario o il gestore non siano in regola con i tributi locali, TASI, TARI ed IMU potreste non ottenere l’autorizzazione o SCIA a seconda del caso, lo stesso vale anche se volete effettuare una cessazione attività, e riportiamo un caso specifico di un nostro cliente.


Luca M, conduttore di un immobile in zona Piazza del Popolo, aveva aperto la sua attività di LT a gennaio 2019, per poi, cessarla a fine ottobre. Al momento dell’apertura non era ancora possibile pagare la reversale di 21,00 €, introdotta sul sistema web reversali solo in fase successiva, pertanto, al momento della chiusura, dopo aver pagato la reversale di 21,00€ per la cessazione attività ed inviato tutta la documentazione del caso, si è visto rispondere dopo soli 2 giorni, ripeto due giorni, via pec, che la domanda non poteva essere accolta se prima non si effettuava il pagamento della prima reversale, ovvero quella relativa all’apertura.
Questo per dire che il SUAR, ed in generale l’amministrazione stanno ponendo in essere strumenti sempre più precisi e che permettono di incrociare i dati.

Dalla Delibera 66/2019 (articolo 21 comma 4 a pag. 27), sia allegata che disponibile al link di seguito:

“Il rilascio e il rinnovo di licenze, autorizzazioni, concessioni, la ricezione di segnalazioni certificate di inizio attività (SCIA), uniche o condizionate, inerenti attività commerciali o produttive, nonché la permanenza in esercizio, sono subordinati alla verifica della regolarità del pagamento o riversamento dei tributi locali da parte dei soggetti richiedenti.”

link delibera

Per informazioni, consulenze e chiarimenti rivolgiti a homeconciergeroma@gmail.com